5 Luglio 2012 - Anno ONU Cooperative - AGCI GALLURA

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“Con la spinta di solidarietà e mutualità, le cooperative dimostrano che è possibile aiutarsi l’un l’altro, coniugando il profitto con i valori etici. Auspico vivamente che l’Anno internazionale possa contribuire a espandere ancor di più nel mondo il vostro splendido modello”.

Così ha esordito il Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, intervenendo alle celebrazioni per la Giornata internazionale delle cooperative, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’incontro è stato promosso dall’ACI (Alleanza delle Cooperative Italiane), in occasione delle celebrazioni per il “2012, Anno Internazionale delle Cooperative”, giovedì 5 luglio.

Da Olbia anche una rappresentanza gallurese. Erano presenti infatti  una decina di Sardi; per i cooperatori del territorio Olbia-Tempio Michele Fiori e Filippo Sanna, rispettivamente presidente e direttore della Associazione Generale delle Cooperative Gallura.

La rappresentanza sarda, comunque significativa, vedeva anche: G.F. Panai (AGCI SS), G.Loi (AGCI CA), Benedetto Sechi e F. Chessa (Legacoop Nord Sardegna), Carlo Tedde e Roberto Savarino (Confcooperative Sardegna).

Le Nazioni Unite, come ha ricordato il Ministro Terzi, hanno proclamato il 2012 anno internazionale delle cooperative, che è stato individuato come “modello produttivo di riferimento” per elaborare in tempi di crisi finanziaria “un’architettura economica più stabile e capace di controllare i rischi della globalizzazione”.

Durante il buffet di commiato c’è l’occasione informale per alcune considerazioni fra i presenti. Michele Fiori  e Benedetto Sechi  hanno parlato dell’ opportunità di insistere nel solco tracciato a Roma con la costituzione della ACI (26 gennaio 2011), iniziativa subito presentata insieme in Gallura (15 febbraio 2011), per consolidare la rete di rapporti fra le cooperative del Nord Sardegna e i loro dirigenti.

Questa politica, ampiamente caldeggiata negli interventi della Celebrazione del 5 luglio, permetterà infatti di conseguire alcuni obiettivi comuni: intensificare la lotta al dumping contrattuale (l’applicazione surrettizia di CCNL non riconosciuti dalle Centrali maggiormente rappresentative), la crescita dei sistemi rete nelle filiere del Terzo settore, dell’Agricoltura e della Pesca.

Le occasioni per far fronte comune non mancano, e i rapporti da cordiali possono diventare sempre piu’ concreti ed efficaci, come suggeriscono i risultati provenienti dai vari tavoli operativi: l’Osservatorio Interprovinciale Sassari Olbia Tempio, presso la DPL; la collaborazione con i CCSSL per la stesura dei Piani Fabbisogno Formativo, il GAL Gallura Alta Gallura, i tavoli di PLUS promossi dall’Ufficio di Piano, i Piani Strategici Provinciali e Comunali. Luoghi e strumenti dove portare la voce dei cooperatori per lo sviluppo dei territori.

Seguendo questo coordinate: fare sistema, promuovere la legalità, intensificare la rappresentanza e la vigilanza, è possibile concretizzare il messaggio, tema dell’ Anno Internazionale delle Cooperative. “LE COOPERATIVE COSTRUISCONO UN MONDO MIGLIORE”. Le oltre 150 imprese del territorio Gallurese, con i loro 5000 soci e quasi 3500 operatori, aspettano importanti segnali per uscire dalla stretta creditizia e dalla crisi che, seppur in percentuale minore, ha colpito duramente anche il mondo della conduzione collettiva e mutualistica.

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